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Pillole di SEO (Search Engine Optimization).

SEO è l’acronimo di “Search Engine Optimization” e riguarda tutte quelle attività, tecniche e strategiche (le puoi trovare su WebJump Solutions), che servono a portare il tuo sito entro le prime posizioni, della prima pagina, dei motori di ricerca come Google e ti aiutano ad aumentare le visite sul sito web.

Ora bisogna dire, per dover di cronaca, che esistono migliaia di motori di ricerca nel mondo ma, a dire il vero, moltissimi sfruttano le SERP del motore di ricerca principale, cioè Google. Comunque, altri motori di ricerca degni di essere nominati sono Bing e Yahoo.

È imperativo dire che, i motori di ricerca, hanno degli algoritmi capaci di renderli più o meno complessi nelle valutazioni che danno alla qualità dei siti web presenti nelle classifiche dei loro indici.

Proprio per questo motivo, i dettagli tecnici dell’attività di SEO sono dinamici e cambiano, di volta in volta, in funzione degli aggiustamenti tecnici che avvengono per rendere, i motori di ricerca, sempre più complessi, svegli e simili alle valutazioni umane (questo lo fa’ prettamente Google, il più sveglio tra i motori di ricerca).

Perciò, se le premesse sono queste, bisogna intendere che esistono molte tecniche di “Search Engine Optimization” di base, capaci di far valutare il tuo sito bene dai motori di ricerca e renderlo visibile entro i primi posti delle loro SERP.

Se continui a leggere, voglio rivelarti delle brevi pillole SEO capaci di aiutarti nel posizionamento del sito all’interno dei motori. La prima tecnica, essenziale se intendi fare un buon lavoro, è:

L’ottimizzazione ON PAGE del sito web.

Sostanzialmente, bisogna fare in modo di far pizzicare il tuo sito web, comprese le pagine presenti al suo interno, e renderlo appetibile per scalare le classifiche dei motori. Questo avviene se gli spider (immagina dei ragnetti intelligenti che girano le pagine del tuo sito, registrano le informazioni che gli hai dato, per poi riportarle al motore di ricerca), sono capaci di scansionare facilmente il sito/blog ed indicizzarlo in modo che gli utenti possano trovare agevolmente le notizie che offri all’interno del tuo spazio web.

Per fare questo, devi utilizzare tecniche di ottimizzazione delle pagine per renderle fruibili alle persone che incontrano il tuo sito. Ad esempio, dovresti sempre includere delle parole chiave nel titolo del post del tuo blog, questo ti aiuterebbe ad intercettare coloro che cercano, attraverso quella parola chiave, un articolo con quella frase chiave nei motori di ricerca.

Inoltre, un’altra pratica valida è includere le parole chiave nella prima frase del primo paragrafo, scrivendole in grassetto o in corsivo. Questo potrebbe far in modo di favorire la loro lettura, facendole percepire agli spider come rilevanti e dunque, importanti da registrare.

Ovviamente, la chiave è trovare un buon equilibrio tra ottimizzazione SEO e leggibilità degli utenti. Non devi assolutamente far sembrare i tuoi post come un qualcosa di innaturale. Immagina se, entrando in un sito web, ti accorgessi di leggere articoli scritti da un robot? Saresti pronto a continuare nella lettura o ad abbandonare le sue pagine? Dunque, se la risposta è quella che immagino anch’io, non farlo!

Tuttavia, fai attenzione quando utilizzi le parole chiave perché, un’eccessiva ripetizione delle stesse in un articolo, potrebbero farti intendere come attività “spam” dagli spider di Google (o degli altri motori di ricerca) e il sito Web verrà penalizzato.

Altra tecnica fondamentale per scalare le classifiche dei motori di ricerca è:

l’utilizzo di strategie di link building.

In linea di massima, maggiore è il numero di link di ritorno che ottieni – per il tuo sito/blog – da siti web autoritari, maggiore sarà il posizionamento delle pagine sui motori di ricerca. Come regola generale, è meglio ottenere link di ritorno di alta qualità (ad esempio siti web che Google vede come affidabili, rilevanti ed autoritari nella tua nicchia di mercato) rispetto a molti link di bassa qualità fatti con siti di poco valore autoritario. Attenzione però che non è sempre semplice fare link building, devi fare attenzione a dove metti questi link per poi non essere penalizzato, vanificando tutto il lavoro svolto per cercare di migliorare la tua visibilità.

Da qualche tempo, è emersa una nuova tendenza nel SEO: l’interazione con i canali sociali. Questo presuppone che le persone devono interagire attivamente sul tuo sito web, sia che si tratti di condividere, twittare o commentare i post del tuo siti/blog. Questa tipologia di attività viene favorita dai motori di ricerca ed aumenta notevolmente il ranking delle pagine per coloro che rendono l’interazione con i loro siti web user-friendly.

Ora, sei giunto ad un bivio. Vuoi iniziare a gestire il tuo business online seriamente o vuoi ancora farlo per gioco?

Raffaele Di Mauro

Mi piace il web e mi appassionano tutte le sue dinamiche digitali. Sono esperto in WordPress e digital marketing. Amo la montagna, mio figlio e, nel tempo libero, divertirmi con lui.

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