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L’esperienza del consumo e il simbolismo dell’acquisto

Consumare significa esprimere se stessi e le scelte d’acquisto che compiamo ogni giorno ci configurano come individui nella società che viviamo.

Il consumo è la forma di autodeterminazione nel nostro tempo. Ognuno di noi racconta se stesso attraverso ciò che indossa e ciò che mangia, nel modo in cui trascorre il tempo libero e le vacanze, nell’auto che guida, nei regali che acquista. Il consumo è il più grande marcatore d’identità del XXI secolo e, di conseguenza, la marca è un significante che compone il vocabolario della nostra rappresentazione sociale.

Come ulteriore conseguenza, ogni azienda che investe in marketing e comunicazione sa che la storia che racconta, i simboli che evoca, i significati che esprime sono parte integrante della propria offerta commerciale, fattori da considerare al pari del prezzo, della qualità del prodotto, dei servizi di assistenza pre e post vendita.

Marketing esperienziale

In questa chiave va letta ogni attività di organizzazione eventi Milano, ogni occasione di incontro tra brand e pubblico, ogni iniziativa di marketing esperienziale. Il consumatore odierno non si limita a scegliere in base a valore d’uso, costo e qualità, ma vuole essere parte di quel processo di costruzione partecipata ai simboli del marchio, vuole conoscere ciò che acquista perché imparando a conoscere la merce impara anche a definire se stesso nel modo più coerente possibile.

Il marketing esperienziale fa leva su tutto ciò. Fare esperienza diretta del marchio è possibile in diverse forme e con approcci molteplici. Gli eventi sono solo uno di essi, altri sono, ad esempio, i musei di marca, in cui l’azienda si fa storia, da mostrare attraverso tutti e 5 i sensi. Si pensi, ancora, alla possibilità di acquistare gadget e articoli di merchandising, ai contest fisici e online, ai concorsi e a tutto ciò che permette di rompere il velo che separa il marchio dal proprio pubblico, di spezzare una volta per tutto quella visione monodirezionale della comunicazione in favore della partecipazione dal basso, del confronto, dei feedback che gli utenti trasmettono e le aziende decodificano.

Perché il consumo è definizione di sé, il simbolismo del marchio è parte integrante del prodotto, il cliente è discepolo di quella religione laica che tutti noi concorriamo ad alimentare, quotidianamente.

Danilo De Luca

Danilo De Luca

Web editor per lavoro, mi interesso di attualità, tecnologie, società e mass media. Amo il calcio, "la cosa più importante delle cose meno importanti".
Danilo De Luca

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