Innovazione dei giochi: Il primo per non vedenti

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Guest Post scritto da Giulia Cantelmi.

L’arrivo del primo videogioco per non vedenti può generare più di una perplessità. Avendo la possibilità di osservarlo, si nota uno schermo nero e in sottofondo alcuni suoni, dai quali, chiudendo gli occhi, si possono capire molte cose. Il verso della cicala lascia intuire la stagione, probabilmente l’estate, e poi la voce di una bambina che invita ad inseguirla. Il mondo dei videogiochi, dunque, si apre anche ai non vedenti grazie al videogame “A Blind Legend“.

Nel corso degli ultimi anni c’è stata una crescita esponenziale di italiani che hanno utilizzato internet per molte attività, dallo studio allo shopping, passando per il divertimento e di conseguenza per i giochi online, i quali hanno vissuto un vero e proprio boom. In questo numero sempre più alto, tanti sono portatori di handicap e fra questi ci sono i non vedenti. A spingere gli italiani verso i giochi online è stata innanzitutto la difficile situazione economica attuale, che ha portato molte persone a perdere il lavoro e a ritrovarsi senza prospettive. Gran parte di loro vive il gioco online come un modo per risolvere i problemi economici e una forma di rivalsa nei confronti del mondo lavorativo che li ha esclusi. Il gioco, in alcuni casi, diventa una risposta a quelli che sono i più profondi bisogni.

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Ai non vedenti si rivolge questo nuovo videogioco che debutterà nel 2015 e sarà disponibile pure come App per tablet e mobile; si tratta a tutti gli effetti di un primo passo verso una nuova frontiera. Dietro questo progetto si cela una critica sociale, certo, ma anche nuove prospettive. In futuro forse anche i non vedenti potranno cimentarsi nei giochi online, grazie ad applicazioni particolari che consentiranno magari di giocare a blackjack online. E l’alba di questo futuro potrebbe essere l’inizio del 2015, quando uscirà appunto “A Blind Legend”.

Il videogioco sarà disponibile in maniera gratuita a partire dai primi mesi del prossimo anno, scaricabile sia da Google Play che da App Store. A realizzarlo è stata l’azienda francese DOWiNO, sviluppatore specializzato in film, applicazioni e videogiochi “per il cambiamento”. Il progetto che ha condotto alla creazione di “A Blind Legend” è nato nel 2007, come ha rivelato Pierre Alain Gagne, che di DOWiNO è il co-fondatore. L’idea è stata mossa in primo luogo da un’esigenza: rendere accessibile ai non vedenti quella che al momento è la maggiore industria culturale nel mondo, vale a dire quella dei videogiochi.

La peculiarità del gioco sono i rumori ed i suoni in 3D creati in tempo reale, e questo è stato a livello tecnico l’ostacolo principale per la società di sviluppo. Il game design è stato sostituito dalla possibilità di sfruttare al massimo gli schermi tattili di dispositivi come tablet e smartphone e dai comandi vocali, grazie ai quali i non vedenti riescono ad utilizzare appieno lo smartphone.

In definitiva “A Blind Legend” non è soltanto un videogioco – come si può facilmente intuire – ma una vera e propria opera di sensibilizzazione nei confronti di un handicap limitante come può essere la cecità. Da non scordare che fra i non vedenti ci sono anche i bambini, vero zoccolo duro del settore video-ludico, che avranno così a disposizione un gioco pensato esclusivamente per loro. Una demo di “A Blind Legend” è disponibile per chiunque desideri provare un’esperienza del tutto nuova sul sito del gioco stesso.

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