Inbound contro Outbound, le due facce del marketing moderno

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Ringrazio Luca e tutti gli autori di Marketingcreativo.it per lo spazio concesso.
Mi presento, mi chiamo Alessandro Nicoletti e da quasi tre anni gestisco Aprire Azienda, il blog di chi non si arrende.

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L’idea di aprire un blog è nata per puro caso ma ad oggi posso dire di essere soddisfatto della mia scelta.

Durante questi tre anni di attività, ho seguito in prima persona l’evolversi della scena italiana ed estera circa il mondo del marketing e del commercio. Anche se le due cose potrebbero sembrare scollegate, il marketing commerciale e il fatto di possedere un blog sono le due facce della stessa medaglia.
Essendo nato nel 1983, ricordo bene i primi 2000 dove tutta la strategia di promozione da parte delle aziende era basata sul bombardamento massivo del messaggio aziendale attraverso spot televisivi, annunci radiofonici e cartelloni pubblicitari.

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Le tecniche utilizzate fino a pochi anni fa erano frutto della ricerca durata negli ultimi decenni, sin dai tempi di Henry Ford.
Con la rivoluzione digitale decretata dall’avvento di internet, la pubblicità vecchio stile ha visto diminuire la propria efficacia perché il potenziale cliente è diventato sempre più immune da questo modo di fare promozione aziendale, definita anche con il termine inglese Outboung Marketing.

Il marketing tradizionale (che ancora esiste ma è sempre meno influente) ha come solo scopo di trovare clienti attraverso campagne massive che richiedono un notevole sforzo finanziario. E’ chiaro che sono pochi gli attori commerciali che possono affrontare una strategia di massa poco targetizzata come quella del bombardamento massivo.

Un piccolo imprenditore o libero professionista che vuole promuovere la propria attività non ha altre scelte che affidarsi al nuovo modo di fare marketing, quella definita Inbound Marketing.

L’approccio utilizzato da questa ultima corrente di pensiero è diametralmente opposta a quella del marketing tradizionale perchè, invece di trovare clienti, l’Inbound Marketing è finalizzato ad attrare clienti e non nel trovarli. Se nell’Outboung Marketing è l’azienda a cercare il cliente, nell’ Inbound è il cliente a cercare l’azienda.

Ma come fa un’azienda a farsi trovare?

La risposta a questa domanda è semplice: attraverso dei contenuti gratuiti che l’azienda o il libero professionista mette a disposizione per il potenziale cliente. Il contenuto deve ovviamente essere informativo e rivolto ad un target specifico di utenti facenti parte di una specifica nicchia di mercato.
I contenuti possono essere prodotti in diversi formati quali articoli di testo, video caricati in rete ed infografiche.

Quindi, per riassumere, se sei un libero professionista o una piccola azienda che vuole aumentare il fatturato, devi preparare una scalette editoriale di contenuti di qualità da proporre gratuitamente atti a dimostrare la tua competenza, e solo in seguito pensare ad una strategia vecchio stile per promuovere questi contenuti. Facendo lavorare insieme entrambi gli approcci, puoi perfezionare la tua campagna di marketing e aumentare il tuo reddito senza spendere una fortuna in capitali.

Ovviamente, qualsiasi sia l’approccio utilizzato, il primo passo è creare un sito ben strutturato capace di posizionarsi sui motori di ricerca.

Se hai delle domande al riguardo, sarò felice di risponderti nei commenti qui sotto.

Grazie, Alessandro

Alessandro Nicoletti

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