Creare una tessera raccolta punti: i 6 errori da non fare

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La raccolta punti è una delle leve marketing più note, sia ai titolari di impresa che ai clienti finali. Nel suo meccanismo più semplice, una raccolta con tessera punti premia gli acquisti ripetuti nel tempo fornendo una prova d’acquisto (il classico “bollino”) per ogni spesa effettuata: solitamente il rapporto di conversione nei casi più semplici è di 1 punto ogni euro di spesa.

Per chi si trova ad affrontare per la prima volta una Fidelity Card per la raccolta punti forniamo alcuni consigli per non incappare in errori più o meno gravi che potrebbero avere ripercussioni anche pesanti (anche a livello economico).

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1 – Segui gli adempimenti burocratici

Una raccolta punti per il Ministero dello Sviluppo Economico (più avanti M.I.S.E.) è considerata una operazione a premi e come tale deve seguire i dettami del D.P.R. 430 del 2001. Non scenderemo troppo nel dettaglio e nel “burocratese” (per chi volesse approfondire questo aspetto vi forniamo il link al sito del Ministero: http://www.sviluppoeconomico.gov.it/ ), elencheremo per punti i passi da fare, con il consiglio di rivolgervi ad un’azienda esperta nel settore.

Stimare il montepremi che sarà erogato (ad es. 10.000€ di premi nell’arco di 24 mesi)
Calcolare il 20% di tale montepremi e prestare una fideiussione bancaria o assicurativa nei confronti del MISE
Redigere il relativo regolamento e comunicarlo al MISE (tramite portale online).

Le multe per chi non segue gli adempimenti possono essere anche molto elevate. Rivolgetevi ad un professionista!

 

2 – Imposta un rapporto euro / punti “divertente”

Cadere nella “banalità” di erogare un punto ogni euro di spesa comporta che i tuoi Clienti sanno sempre quanto hanno speso per essere arrivati a quella soglia e sapranno farsi i loro conti (positivi o negativi che siano). Se vuoi creare una raccolta punti realizza un rapporto che definiamo “divertente”, ad esempio 7 punti ogni euro. Il catalogo premi sarà realizzato di conseguenza. Un premio a 100 punti o a 700 punti è equivalente, nel nostro esempio.

Attenzione: il rapporto euro / punti deve essere dichiarato nel regolamento ministeriale e non può essere cambiato (se non in favore dei Clienti). Come dire, ci è possibile erogare “il mercoledì doppi punti” ma non puoi erogare neanche un punto di meno.

 

3 – Crea un catalogo premi “appetitoso”

Potresti essere tentato di mettere in palio premi della tua stessa attività (se vendi ferramenta una chiave inglese ad esempio), ma ai Clienti piace la varietà e soprattutto piace sognare. Uno dei premi finali potrebbe essere dunque una vacanza o un buono soggiorno. I Clienti saranno più stimolati a raggiungere tale premio – purchè sia ad una soglia alta ma non irrangiugibile, altrimenti scatenerai sfiducia e scoraggiamento!

 

4 – Tieni informati i tuoi Clienti

Ai tuoi Clienti piace controllare autonomamente il proprio saldo punti e vedere quali sono i premi disponibili per la propria soglia. Tienili informati!
Puoi decidere di creare un sito web su misura per l’operazione a premi, in cui i Clienti si registrano e possono controllare, in totale sicurezza, saldo punti e premi disponibili. Una società che si occupa di fidelizzazione dovrebbe poterti fornire una soluzione adeguata in tal senso.

 

5 – Lascia le card con qualche punto

Una tessera vuota è una tessera che rischia di non tornare più. Se una fidelity card è vuota, perché ha appena richiesto un premio, regalagli (pochi) punti, affinché si veda spronato a ricominciare la raccolta punti. Anche 10 punti possono essere sufficienti, l’importante è che il saldo non sia esattamente zero!

 

6 – Analizza l’andamento della raccolta punti (e correggi!)

Tieni sotto controllo l’andamento dell’operazione a premi. Se noti un calo d’attenzione, metti in atto strategie mirate per rivitalizzarla. Potresti sfruttare questi momenti anche per mettere in piedi ulteriori meccaniche di premiazione, ad esempio sfruttando il passaparola.
Fatti consigliare agli amici dei tuoi Clienti, promettendo punti ad entrambi.
Comunica con chi è vicino al raggiungimento di un premio invitandolo a tornare nel tuo negozio.

La raccolta punti è un’efficace strumento marketing per poter legare i Clienti al tuo brand. Un tempo appannaggio dei grossi nomi, oggi con un software di fidelity card (ad esempio NiceCard) è diventata alla portata di tutte le attività commerciali, purchè tu segua le (poche) regole ed i pochi consigli che ti abbiamo fornito – in primis gli adempimenti burocratici.

Nella tua attività hai già creato una raccolta punti? Quali sono i risultati? Lascia un commento e condividi con noi la tua esperienza!

Guest Post scritto da Alessandro Arici della TRe S.r.l.

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