I 5 segreti per un sito web vincente per il tuo business

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Prima di scoprire i 5 segreti che rendono un sito web vincente, perché un sito web è importante per il tuo business?

Una semplice risposta arriva dalle statistiche di Audiweb, società guidata da Marco Muraglia e specializzata nel rilevare i dati di audience di internet in Italia.

Nel solo Gennaio 2016 sono 28.7 milioni gli utenti unici online, il 52% degli italiani dai 2 anni in su.
Giorno medio la total digital audience ha raggiunto 21.7 milioni di utenti unici, collegati in media per 2 ore a persona.

Dati che farebbero riflettere qualsiasi imprenditore con un minimo fiuto per gli affari, dell’importanza di una buona presenza online. Di seguito la tabella con tutti i dettagli.

Internet Audience (Browser + App) - Audiweb
Internet Audience (Browser + App) – Audiweb

Ma la domanda che mi sento spesso fare è:

meglio un sito web o una pagina aziendale Facebook gratuita?

Qui andrebbe fatto subito un distinguo fra i business. Mi spiego meglio con un esempio:

Esistono attività come bar, pizzerie, ecc. per le quali la pagina aziendale Facebook è già sufficiente, mentre ci sono business come le agenzie immobiliari che hanno bisogno di un sito di proprietà. E spiego anche il perché, i bar, pub, pizzerie e tipologie simili hanno bisogno di una mera vetrina, mentre business come le agenzie immobiliari hanno esigenze diverse.

Vediamole insieme:

  • La possibilità di essere trovate tramite motore di ricerca (Google, Yahoo, Bing, ecc) attraverso la digitazione di specifiche parole chiave, come ad esempio: “case in vendita a ……..”. Il motore interno di fecebook è un po’ farraginoso sotto questo punto di vista.
  • La possibilità di avere una grafica personalizzata (Facebook non lo permette).
  • Tutti pensano che la enorme community del social blu sia un bacino di potenziali clienti e quindi un’ottima opportunità, in realtà quanti di voi seguono le pagine Facebook di aziende come agenzie immobiliari? La verità è che le persone non vanno su Facebook per acquistare o prendere delle decisioni. Attenzione: questo NON vuol dire che la tua azienda non debba esse presente su Facebook, (continua a leggere per scoprire il motivo).
  • In ultimo, mai pensare di poter fare business gratis, in mancanza di investimento di fatto scompare anche il ricavo. (Piccola precisazione d’obbligo, la realizzazione della pagina aziendale è gratis, ma per avere un minimo di visibilità su Facebook bisogna pagare).

Questi sono solo alcuni dei motivi per cui un business ha bisogno di un sito di proprietà, mi fermo qui perché rischiamo di andare off-topic (se sei interessato all’ argomento continua a seguire questo blog, appena avrò più tempo, pubblicherò proprio qui una guida completa dal titolo Facebook vs Sito web).

In realtà per progetti più strutturati è fondamentale avere sia una pagina Facebook aziendale (come detto sopra Facebook non vende ma è fondamentale per “far girare” il marchio, in gergo si dice fare brand awareness), sia un sito web per poter così presidiare tutti i fronti.

Chiusa questa breve – ma doverosa – panoramica. passiamo subito a vedere i 5 segreti di un sito web di vincente.

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Ecco elencati nel dettaglio i 5 segreti di un sito web di successo

1.    SEO

Un sito web per essere vincente deve essere ottimizzato per i motori di ricerca, in questo ci viene in aiuto la SEO (Search Engine Optimisation), che a sua volta si divide in SEO on page e SEO off page, vediamo nel dettaglio. Alla fine di questa guida non diventerai un SEO, un Web Marketer né tanto meno un Webmaster, ma saprai distinguere un sito efficace da un sito vetrina.

A) Seo on page: Sono tutte attività atte all’ottimizzazione del codice della pagina (per far capire meglio ai motori la tematica del sito).
La più importante è la scrittura del titolo o title, deve avere una lunghezza massima di 55 caratteri e deve contenere la parola chiave per la quale ci si vuole posizionare, preferibilmente all’inizio.
Per controllare se il titolo è stato scritto bene in ottica seo basta caricare il sito, cliccare il tasto destro del mouse e andare su “visualizza sorgente pagina”.

B) Description, secondo elemento più importante (in realtà non ha valenza in ottica seo direttamente, ma una description persuasiva fa aumentare il CTR (la percentuale di click sullo snippet diviso le impressioni). Un buon CTR è un segnale preso in considerazione da Google per un buon posizionamento.  

Il consiglio per una buona description è quello di renderla persuasiva ma veritiera: mantieni sempre le promesse che fai nella descrizione. Il rischio è che se l’utente non trova subito sul sito quanto detto nella descrizione abbandoni la pagina, anche il bounce rate è un segnale preso in considerazione da Google (spesso in questa guida parlerò di Google perché è il motore più utilizzato).
Piccolo ma efficace trucco per la description: utilizza spesso “perché” e il punto interrogativo.

C) H1: Deve contenere la stessa chiave presente nel title (per controllare: tasto destro e apri sorgente pagina, scritto sopra).

D) Foto: Altro elemento importante per chiudere il cerchio sono le immagini. Io faccio cosi: rinomino il file con il nome della keyword per la quale voglio posizionare il sito, stessa operazione per l’alt tag.

E) Seo off page: Qui non esiste un vero segreto, ma un mantra: content is king. Fai attenzione esistono in giro ancora oggi sedicenti seo che nell’era post pinguino parlano di link building (queste strategie sono pericolose perché si rischia di essere bannati da google).

L’unico modo pulito che io conosco per ottenere link è creare contenuti di qualità, perché “content is king“.

2.     Sito responsive design

Il sito si deve adattare a tutti i tipi di dispositivi: tablet, smartphone e desktop. Perché?

Perché la navigazione Internet diventa sempre più cross device.
Sono aumentati del 45,3% negli ultimi due anni gli italiani che dichiarano di accedere ad Internet da uno smartphone e dell’83,6% da tablet, device che rivelano approcci d’uso differenti. Dati forniti da Audiweb 2016.

Inoltre, il 21 aprile 2015 mobile friendly è diventato fattore di ranking su Google.

3.     Intuitivo e semplice da utilizzare

Un buon sito web lo si riconosce anche dalla facilità di utilizzo, non tutti i tuoi clienti sono degli smanettoni. Il tuo sito deve essere a prova di nonna, un menù in home facile da usare, che dia la possibilità di accedere a tutte le sessioni del sito in pochi clic (valuta la possibilità di un menù a tendina).

Oggi scegli una grafica pulita. Gli anni ’90 delle animazioni sono finiti.

Chi vuole vedere i cartoni animati li vede alla TV, la gente oggi ha fretta vuole trovare tutto quello di cui ha bisogno subito.
Un consiglio: fai dei test! Fai provare il sito ai tuoi amici e vedi come interagiscono, dove si fermano, dove sbagliano e apporta le dovute modifiche.

4.     Usare la formattazione del testo

(Questo consiglio è soprattutto valido per chi vuole aprire un blog)

Una ricerca condotta dal guru dell’usabilità Jakob Nielsen della Nielsen Norman Group ha dimostrato che la maggior parte delle persone prima di legge tutta la pagina, la scansiona, per accettarsi che sia di proprio interesse.

Il 79% delle persone scansiona ogni nuova pagina che si trova davanti e, solo il 16%, si metta a leggere le parole in sequenza. Jakob Nielsen

Alla luce di tutto ciò è fondamentale allora formattare la pagina. Alcuni consigli utili:

  • Utilizza il grassetto per titoli e parole chiave
  • Utilizza sottotitoli
  • Utilizza elenchi puntati (come faccio io)
  • Utilizza l’evidenziatore o colori differenti per sottolineare concetti importanti

5.     Velocità di caricamento

Google ha annunciato nel 2010 che la velocità avrebbe avuto un impatto sul posizionamento. Tutto ciò era scontato vista l’importanza che il motore di Mountain View da all’ esperienza utente.
Vediamo alcuni consigli:

  • L’ottimizzazione delle query ai database
  • Utilizzare server no hosting gratuiti
  • Usare una CDN (Content Delivery Network)

Per misurare la velocità del tuo sito web utilizza questo tool gratuito  https://www.webpagetest.org/

Conclusione

Adesso hai tutto quello che serve per valutare un sito web, ora sta a te mettere in pratica i miei consigli. Certo un sito vincente costa, ma non fare l’errore che commettono tutti, ragiona in termini di ritorno sull’ investimento no in termini di risparmio.

Ferdinando Santoro

Ferdinando Santoro

Santoro Ferdinando Ceo di navaCASA e sitiperagenzieimmobiliari.com
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